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Stagione Estiva al teatro Romano di Gubbio.
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Stagione Estiva al teatro Romano di Gubbio.

GUBBIO (15/07/2025) – Usare l’ironia come risposta ai giochi di potere, ribellarsi col sorriso agli equilibri costruiti, mettersi costantemente in discussione e, perchè no, ridere persino di ciò che è considerato intoccabile, come la disabilità. Già, perché sarà proprio il…

GUBBIO (09/07/2025) – Venerdì 18 luglio si accenderanno ufficialmente i fari sulla 64ª Stagione Estiva del Teatro Romano di Gubbio, una delle rassegne culturali più attese dell’estate umbra, pronta ad animare le serate con un programma che intreccia teatro, musica…

GUBBIO (27/06/2025) – Manca davvero pochissimo all’inizio della 64ª Stagione Estiva al Teatro Romano di Gubbio, in programma dal 18 luglio al 17 agosto 2025. Un appuntamento atteso e consolidato che da decenni rappresenta un momento centrale dell’estate culturale eugubina,…

Una riflessione su un tempo in cui la libertà di espressione si fa fragile, minacciata da nuove forme di censura: sottili, ideologiche, invisibili. Lo spettacolo invita a riflettere: cosa resta dell’originalità, della creatività e del coraggio di pensare quando anche le idee devono chiedere il permesso di esistere?

Uno spettacolo concepito come un omaggio profondo e appassionato alla memoria di Pino Daniele. Attraverso le sue percussioni e sonorità inconfondibili, che fondono tradizione e modernità, Esposito guiderà il pubblico in un viaggio artistico che racconta l’essenza di Napoli, le sue radici profonde e la sua anima vibrante.

In “Doppia coppia” Neri Marcorè, si propone in un’inedita formazione composta dall’ inseparabile amico Domenico Mariorenzi, polistrumentista, Anais Drago, violinista, e Chiara Di Benedetto, violoncellista,

Sono passati dieci anni da quando il re Agamennone ha lasciato Argo per vendicare il rapimento di Elena, moglie del fratello Menelao, per mano di Paride.

L'Anfitrione di Plauto è una tragicommedia, come l’autore stesso la definisce, che narra la perigliosa nascita del semidio Eracle, prodigiosamente concepito da Giove, il padre degli dei, e Alcmena, una mortale.

Dalle reinterpretazioni di Lucio Dalla a brani originali come "Pane e Coraggio", ogni esibizione è un viaggio emotivo. Un'occasione imperdibile per rivivere un quarto di secolo di musica autentica e coinvolgente.

Il protagonista Vitangelo Moscarda scopre ogni giorno di non essere, per gli altri, quello che crede di essere; incontrando e confrontandosi con una miriade di personaggi, cercherà di distruggere le molte immagini che gli altri vedono di lui, fino a diventare aria, vento, puro spirito.