Mario Tozzi, Primo Ricercatore CNR e divulgatore scientifico, dà voce alla Terra che parla al figlio, quell'Homo Sapiens che si è autoproclamato il prediletto fra tutte le specie viventi.
Un’affermazione che non lascia spazio a dubbi: per due ore non presta la sua voce a nessuna star di Hollywood. Il suo intento è chiaro: raccontarsi senza filtri, svelando la sua vera anima!"
Ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana ripercorre il mistero che avvolge la sparizione del grande fisico siciliano Ettore Majorana nel 1938.
Giunge alla sua 65ª edizione la Rassegna estiva del Teatro Romano di Gubbio, un traguardo che è già di per sé una storia nella storia: le “nozze di platino” di un appuntamento che ha saputo attraversare generazioni, rinnovandosi sempre senza perdere la propria identità.
Anche quest’anno il cartellone trasforma il Teatro Romano di Gubbio in un palcoscenico d’eccezione, dove la bellezza del sito archeologico incontra la forza dello spettacolo dal vivo, regalando al pubblico un’esperienza che va oltre la semplice rappresentazione.
Tra gli appuntamenti di punta spiccano nomi di grande richiamo come Luca Ward, Mario Tozzi e Loredana Cannata, protagonisti di una stagione che unisce divulgazione, teatro e grandi interpretazioni: una proposta che conferma la vocazione del Teatro Romano come luogo d’incontro tra cultura, spettacolo e comunità. In una cornice unica, dove la pietra dialoga con la luce del tramonto estivo, ogni serata diventa un’esperienza irripetibile, capace di restituire al pubblico il senso pieno del teatro come emozione condivisa.
Un’edizione, questa, che ribadisce il ruolo centrale della rassegna nel panorama culturale estivo umbro, capace di attrarre pubblico da tutto il territorio e non solo, e di valorizzare un patrimonio storico unico come quello del Teatro Romano.
E allora che sia un’estate ricca di emozioni, incontri e bellezza da condividere sotto il cielo di Gubbio, dove la storia continua a raccontarsi attraverso il teatro e la sua magia.
Il Teatro Romano di Gubbio
Il Teatro Romano di Gubbio, risalente al I secolo a.C., è uno dei meglio conservati dell’Italia centrale. Ospitava fino a 6.000 spettatori e domina un suggestivo paesaggio verso Gubbio.